Per anni, ho pensato che i safari non facessero per me… che non fossero interessanti, che ci fosse di meglio.
Per anni, mi sono sbagliata terribilmente.
A dicembre 2007 mi sono recata in Kenya per la seconda volta e, più per sfinimento che per curiosità, ho accettato di partecipare ad un Safari, precisamente nel Parco Tsavo Est.
Partenza la mattina prestissimo. A bordo della Jeep autista e guida.
L’entusiasmo era sotto le scarpe ma brontolando mi sono immersa in questa avventura.
Dal Safari non mi aspettavo nulla perciò per poco che potessi ricevere, non sarei rimasta delusa.
Dopo alcune ore di viaggio su strade piuttosto dissestate, arriviamo all’ingresso del parco.
L’atmosfera era elettrizzante, tutte le persone erano agitatissime e parlavano con entusiasmo di ciò che si sarebbe potuto vedere e a quel punto anche la mia diffidenza andò a farsi friggere.
Leoni, elefanti, antilopi e giraffe, questo ed altro avremmo potuto incontrare durante il nostro tour all’interno di questo enorme parco.
Dopo un pò di sterrato su un terreno rosso fuoco… il paradiso…
Pensare a quel momento mi fa venire ancora la pelle d’oca… antilopi, zebre, struzzi, giraffe, elefanti, erano tutti lì… liberi e meravigliosi.
Più ci addentravamo più apparivano animali, sembrava di essere dentro un documentario di National Geographic… ma era tutto vero!!
Che emozione vedere le giraffe, così eleganti e alte… mamma mia quanto erano alte!!
Gli elefanti, così imponenti e così veloci… tanto veloci da rincorrerci e costringere il nostro autista ad accelerare!!
La notte l’abbiamo passata in un lodge costruito attorno ad un piccolo lago presso il quale, la sera, si recavano gli animali a bere… che spettacolo incredibile!!!
La mattina successiva sveglia all’alba e via… verso il walking safari!! Scortati da un ranger armato, abbiamo percorso un tratto del parco a piedi fino a raggiungere un corso d’acqua nel quale erano ben visibili ippopotami e… coccodrilli!!!
Era tutto così incredibilmente meraviglioso da non sembrare reale!!!
Il ritorno verso Malindi è stato uno dei momenti più tristi… proprio io che non mai avrei voluto partecipare ad un Safari, ero lì, con le lacrime, ad emozionarmi pensando a tutto quello che avevo visto!
Questa esperienza mi ha insegnato a non dare mai nulla per scontato e a non escludere alcuna esperienza quando si tratta di viaggiare.
Ogni viaggio racchiude in se qualcosa di unico e indimenticabile.
Io avevo abbinato il safari ad una vacanza mare a Watamu ma è possibile anche organizzare safari di più giorni o spostarsi verso la Tanzania abbinando un soggiorno balneare a Zanzibar o, per chi vuole osare ancora di più, andare in Sudafrica o in Namibia.
La scelta è ampia… non hai le idee chiare? Nessun problema! Prepara il passaporto che al resto ci penso io!








